martedì 4 aprile 2017

Sarcopenia: l’esercizio fisico e la dieta

Proteine per i muscoli

imm3La sarcopenia può essere prevenuta con un costante esercizio mu­scolare che va attentamente  considerato e in base alle raccomandazioni della European Society for Clinical and Economic Aspects of Osteoporosis, Osteoarthritis and Musculoskeletal Diseases (ESCEO) a tale esercizio dovrà essere associata una dieta ricca di proteine e la supplementazione con vitamina D.
In proposito le proteine raccomandate sono 1-1,2 g/kg di peso corporeo al giorno, con alme­no 20-25 g di proteine di alta qualità, quali quelle che possono essere date da una dieta derivata dal latte, ad ogni pasto principale, e alla assunzione di vitamina D. 
Per la raccomandazione della quota di proteine basti ricordare che non si può più parlare di dieta iperproteica in quanto l’ultima revisione dei LARN del 2015 prevede la stessa raccomandazione.

In aggiunta all’ormai noto benefico effetto a livello osseo, la vitamina D esercita positivi effetti extrascheletrici: agisce sul muscolo in modo diretto (sono stati identificati dei recettori a livello del muscolo scheletrico) ed indiret­to, tramite aumento del calcio fondamentale per la contrazione muscolare, e promuove la sintesi di proteine contrattili. La vitamina D esercita anche una complessa azione neuroprotettiva che si esplica sin dalla vita fetale con la maturazione neuronale, e continua nel cor­so di tutta la vita, soprattutto con la regolazione del trasporto di calcio ionico. Tale azione centrale della vitamina D spiega il meccani­smo attraverso cui essa riduce le cadute a terra e migliora la qualità di vita autonoma.

Nella clinica pratica il trattamento dietoterapeutico di un paziente con sarcopenia può essere complicato. Da un lato bisogna tenere conto del carico proteico e dall’altro delle eventuali supplementazioni raccomandabili. Non sempre il soggetto da trattare è collaborante e recettivo a tali trattamenti. E’ possibile dunque che si prospetti l’integrazione della dieta con prodotti mirati.



Fonti:
Vitamin D supplementation in elderly or postmenopausal women: a 2013 update of the 2008 recommendations from the European Society for Clinical and Economics Aspects of Osteoporosis and Osteoarthritis (ESCEO)
Osteoporos Int (2013) 24:23–57Rizzoli et al. European guidance for the diagnosis and management of osteoporosis in postmenopausal women.
Rizzoli R et al; ESCEO Task Force. The role of dietary protein and vitamin D in maintaining musculoskeletal health in postmenopausal women: a consensus statement from the European Society for Clinical and Economic Aspects of Osteoporosis and Osteoarthritis (ESCEO). Maturitas 2014;79:122-32.