martedì 4 ottobre 2016

Equilibrio idrico e stato nutrizionale nell’anziano

La BIA in multifrequenza permette la valutazione dell’acqua intra ed extracellulare

imm1Si può valutare la salute dell’anziano, il suo stato nutrizionale con l’analisi della composizione corporea?

La risposta è si! Ce lo illustra uno studio condotto in 142 volontari di età superiore a 60 anni reclutati tra coloro che afferivano all’Università della terza età.

Sono stati esaminati tramite antropometria e tramite un questionario sulle loro abitudini alimentari, il peso e la composizione corporea tramite la BIA (Analisi dell’Impedenza Bioelettrica).

I risultati hanno mostrato che l’89,2% del campione era ben nutrito e, per contro, il 10,8% era a rischio di malnutrizione.

Il 47,1% dei partecipanti aveva indice di massa corporea normale, il 20,6% era in sovrappeso, e il 32,3% era obeso.

La BIA ha rilevato che le donne analizzate avevano più massa grassa (FM) rispetto agli uomini (35,84% vs 23,90%), mentre gli uomini avevano più massa magra (FFM) e acqua corporea totale (TBW; 61.16% vs 45.22% e  53.31% vs 45.22 % rispettivamente). Non ci sono state differenze statisticamente significative in FM, FFM, e TBW per età.

Il rapporto tra contenuto di acqua extracellulare e acqua totale (ECW / TBW) è stata maggiore nelle donne rispetto agli uomini (46.76% contro 43.66%). Di tutte le misure, solo ECW / TBW è aumentato significativamente con l'età e il sesso, soprattutto dopo i 65 anni. La valutazione di ECW è possibile quando si utilizza l’impedenziometria in multifrequenza.

Gli autori concludono che ECW / TBW può essere utilizzato come il primo, semplice, veloce indicatore dello stato del volume d'acqua nel contesto dello stato nutrizionale e dell'equilibrio idrico nei soggetti anziani. Si tratta di un controllo ambulatoriale che può avvenire anche presso il medico di base e che ottimizza l’approccio terapeutico nell’anziano e quindi contribuisce a ridurre i ricoveri ospedalieri.

Valutare rapidamente il volume del liquido (intra ed extracellulare) nel contesto dello stato nutrizionale e dell'equilibrio idrico nelle persone anziane facilita il processo decisionale del medico di medicina generale.

La BIA permette inoltre il controllo della massa muscolare: l’anziano è soggetto a sarcopenia, una perdita di muscolo che si accompagna a riduzione della forza e della massa muscolare. Questa malattia ha conseguenze pesanti sulla salute: rischio di cadute, debolezza, perdita dell’autosufficienza.

La diffusione della sarcopenia è stimata essere nell’ordine di circa un anziano su cinque sotto i 70 anni e in uno su tre oltre gli 80 anni.

L’esercizio fisico e una dieta ricca di proteine la può rallentare.


 
Autori: Malczyk E, Dzięgielewska-Gęsiak S, Fatyga E, Ziółko E, Kokot T, Muc-Wierzgon M.
Fonte: J Biol Regul Homeost Agents. 2016 Jul-Sep;30(3):767-772.
Link della fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27655495