martedý 10 dicembre 2019

Chetogenica contro rene policistico

Un altro punto a favore della dieta chetogenica

Immagine dieta chetogenicaLa malattia policistica renale autosomica dominante (ADPKD) è una malattia monogenica, causata da mutazioni di perdita di funzione nei geni PKD1 (in ∼ 85% dei casi) o PKD2 (nel restante ∼ 15%), con un’incidenza di 1/1000 persone. La perdita di Pkd1 porta a profondi cambiamenti metabolici che influenzano la glicolisi, il metabolismo mitocondriale e la sintesi di acidi grassi.
Le cisti sono sacche epiteliali di origine clonale che aumentano di numero e dimensioni durante la vita delle persone colpite e che man mano compromettono la funzionalità dei reni, fino alla necessità di dialisi. 
 
Recentemente è stato dimostrato che una lieve riduzione dell'assunzione di cibo rallenta la progressione della malattia renale policistica nei modelli murini, ma non è chiaro se l'effetto sia dovuto esclusivamente alla riduzione delle calorie o ad altri aspetti della dieta. Un gruppo italiano aveva già osservato qualche anno fa che il metabolismo del glucosio difettoso è intimamente coinvolto nella patobiologia. 
Uno studio recente dimostra che il beneficio è dovuto all'induzione della chetosi.
 
L'alimentazione temporizzata (digiuno intermittente), senza riduzione calorica, inibisce fortemente la segnalazione di mTOR, la proliferazione e la fibrosi nei reni policistici in un modello murino.
Una dieta chetogenica ha avuto un effetto simile e ha portato alla regressione del carico cistico renale.
 
Il digiuno acuto in modelli di PKD di ratto, topo e felino determina una rapida riduzione del volume della cisti, mentre la somministrazione orale del chetone β-idrossibutirrato nei ratti inibisce fortemente la progressione della PKD.
 
Questi risultati suggeriscono che le cellule cistiche nella PKD sono metabolicamente rigide, non si adattano ai cambiamenti e quindi interventi dietetici o supplementazione con BHB possono rappresentare una nuova via terapeutica per il trattamento della malattia renale policistica.
 
La terapia nutrizionale è un aspetto cruciale del trattamento del rene policistico ma ad ora viene utilizzata una dieta a basso contenuto di sodio e proteine animali e ad alto contenuto di verdure, frutta e acqua, specialmente nelle prime fasi. 
 
Ecco che la chetogenica si candida come strategia alternativa.
 

Autori: Torres JA, Kruger SL, Broderick C et Al.
Fonte: Cell Metab.2019 Dec 3;30(6):1007-1023.e5. doi: 10.1016/j.cmet.2019.09.012. Epub 2019 Oct 17.
Link della fonte: https://www.cell.com/cell-metabolism/fulltext/S1550-4131(19)30515-7?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS1550413119305157%3Fshowall%3Dtrue