martedý 21 novembre 2017

Xantumolo: una recente ricerca svela la sua azione nel ridurre colesterolo, zuccheri nel sangue e peso

La metodologia Pneisystem riconosce da tempo il potere nutraceutico dei composti di derivazione naturale, ed un recente studio della Oregon State University conferma quanti giÓ evidenziato da altri filoni di ricerca sui quali Pneisystem fonda le sue applicazioni terapeutiche.

imm2Il gruppo di ricerca ha  scoperto le proprietà del xantumolo, un flavonoide naturale che si trova nel luppolo: migliora in modo significativo alcuni dei marcatori di base della sindrome metabolica negli animali e riduce anche l’aumento di peso.

I risultati sono stati pubblicati in un numero speciale di Archives of Biochemistry and Biophysics, suggerendo un possibile nuovo approccio ai problemi come l’obesità, colesterolo alto e glicemia elevata. Le combinazioni di questi problemi, noti collettivamente come sindrome metabolica, sono legati ad alcuni dei principali problemi di salute e cause di morte nel mondo sviluppato, in particolare malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2, oltre che in un quadro diagnostico più ampio quale la sindrome metabolica. La sindrome metabolica è definita da diagnosi clinica di tre o più diverse condizioni:

- obesità addominale
- dislipidemia
- ipertensione
stato pro-infiammatorio
- stato pro-trombotico
- insulino-resistenza e/o ridotta tolleranza al glucosio

Lo xantumolo è un componente vegetale naturale del luppolo. La scoperta dello xantumolo nel luppolo avvenne verso il 1913, ma fino a pochi anni fa la scienza non ha prestato grande attenzione a questo straordinario elemento, mentre invece può essere importante per la nostra salute.

Pochi anni fa, gli scienziati lo hanno riscoperto, concentrandosi in particolare sulle sue potenti proprietà antiossidanti. Divenne possibile non solo isolarlo ma anche stabilizzarlo in prodotti alimentari. I risultati degli studi medici fino ad oggi condotti, non fanno quindi solo ben sperare, ma vengono riconosciuti in tutto il mondo.

Si trova naturalmente nel luppolo e birra, e il massimo livello utilizzato in questa ricerca era di 60 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo, al giorno. Ciò corrisponde ad una dose umana equivalente a 350 mg al giorno per una persona di 70 kg, che supera di gran lunga qualsiasi quantità che può essere ottenuta con dieta alimentare ordinaria. Un livello così alto sarebbe pari ad un apporto di birra di 3.500 lattine al giorno, per un adulto.

Nella ricerca in questione, topi di laboratorio sono stati alimentati con una dieta ad alto contenuto di grassi e trattati con livelli di xantumolo variabili. Rispetto agli animali non trattati, il più alto dosaggio di xantumolo ha ridotto nei topi trattati, il colesterolo LDL o colesterolo “cattivo” dell”80%, il loro livello di insulina del 42% e il loro livello di IL-6, un biomarker di infiammazione, del 78%.

Per la prima volta, inoltre, grazie a questo studio è stato individuato uno dei meccanismi di azione di PCSK9, una proteina che svolge un ruolo nei livelli di colesterolo: lo xantumolo sembra possa ridurre i livelli plasmatici di PCSK9, ed è risultata una forte correlazione con l’aumento della clearance del colesterolo LDL del sangue.

La PneiSystem Academy ha come mission la divulgazione del concetto di terapia incentrata su 4 pilastri fondamentali:

- Ottimizzare le risorse psichiche attraverso l’apprendimento delle tecniche più moderne di gestione dello stress.
- Insegnare come compilare una dieta personalizzata in chiave antiossidante e antinfiammatoria
- Potenziare l’asse psico-immunologico attraverso il movimento, in particolare la danza (Pneisystem Equilibrium Dance)
- Saper selezionare i migliori integratori/ fitoterapici/nutraceutici/principi della low dose medicine e comporre un piano terapeutico centrato sulla persona.
 
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