martedì 23 febbraio 2021

Chetogenica come dieta antinfiammatoria

Uno studio in parallelo in individui sani

Immagine alimentiLa dieta chetogenica come dieta antiinfiammatoria. È quanto hanno dimostrato un gruppo di ricerca internazionale ipotizzando che una dieta a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi (VLCHF), insieme all'esercizio fisico, riducesse i biomarcatori dell'infiammazione in individui sani.

Lo studio

Ventiquattro individui sani sono stati assegnati alla dieta VLCHF (VLCHF: N = 12, età 25,3 ± 2,0 anni, massa corporea 66,7 ± 9,8 kg, massa grassa 21,5% ± 4,9%) o dieta abituale (HD: N = 12, età 23,9 ± 3,8 anni, massa corporea 72,7 ± 15,0 kg, massa grassa 23,4 ± 8,4%).

I ricercatori hanno valutato i biomarcatori dell'infiammazione (adiponectina, leptina e interleuchina-6 altamente sensibile [hs-IL-6]) e del metabolismo (emoglobina glicata, glucosio a digiuno, trigliceridi e colesterolo) al basale e dopo 12 settimane.

Il rapporto adiponectina-leptina è aumentato significativamente nel gruppo VLCHF dopo il periodo di intervento. Le variazioni del rapporto adiponectina-leptina sono state associate sia a un aumento significativo dell'adiponectina, sia a una significativa diminuzione della leptina.

C'era una moderata evidenza di riduzione del colesterolo totale e colesterolo LDL nel gruppo VLCHF.  Il peso corporeo (kg) e la massa grassa (%) sono diminuiti nel gruppo VLCHF rispettivamente del 5,4% e del 14,9%.

Significato clinico

In individui giovani sani, consumare una dieta VLCHF mentre si esegue un regolare esercizio fisico per un periodo di 12 settimane ha prodotto cambiamenti favorevoli nel peso corporeo e nella massa grassa insieme a cambiamenti benefici nelle concentrazioni sieriche di adiponectina e leptina.

Questi dati supportano l'uso di una strategia dietetica VLCHF per la prevenzione primaria delle malattie croniche associate all'infiammazione sistemica di basso grado.
 

Author:Lukas Cipryan, Tomas Dostal, Daniel J Plews , Peter Hofmann, Paul B Laursen

Source:Nutr Res. 2020 Dec 10;87:22-30. doi: 10.1016/j.nutres.2020.12.012.